lunedì 6 ottobre 2014

martedì 23 luglio 2013

Concerto Banda di palmanova: Colonne Sonore dei Film (27 luglio 2013)

Si invita tutti al Concerto che Sabato 27 luglio 2013 la Banda di Palmanova terrà alle 21.00 nel cortile sul retro del Duomo (si accede dalla piazza o da via Scamozzi).

Sarà un concerto di tutte colonne sonore e musiche da film, con i brani eseguiti dalla Banda e con proiezione di immagini tratte dai film corrispondenti: ci auguriamo che ne risulti uno spettacolo particolare e piacevole per il pubblico.


sabato 15 giugno 2013

Termina l'esperienza di camminare Insieme per l'anno pastorale 2012/13

Ciao carissimi amici.


Ieri sera ci siamo incontrati per l’ultimo incontro di Camminare Insieme dell’anno pastorale 2012-2013.

La serata è stata positiva e ha suscitato molte riflessioni su un linguaggio basilare all’interno del rapporto di coppia : i gesti di servizio. Abbiamo saputo che alcuni si sono anche “portati a casa il lavoro” … e questo ci fa molto piacere.

Come accennato alla fine della serata che si è conclusa con dolci e bibite, riteniamo sia giusto che quello di ieri sera sia stato l’ultimo incontro di Camminare Insieme.

Questo cammino iniziato il 27 febbraio 2007 senza una meta precisa, a nostro parere è giunto al suo termine naturale. In questi anni sono nate amicizie, si sono sviluppati ragionamenti, riflessioni, … sono nate idee e proposte, progetti… Alcune nuove coppie sono entrate a far parte della nostra famiglia cammin facendo, altre ne sono uscite. Rimane vivo il ricordo di ciascuno e la positiva sensazione di amicizia vissuta.

Siamo felici di questo traguardo raggiunto. Abbiamo riletto la traccia preparata per quella prima serata del 2007; abbiamo riletto le nostre condivisioni personali; abbiamo rivissuto le paure per quel debutto … su un terreno “scivoloso e difficile” come la vita di coppia. Riviviamo con tenerezza quelle preoccupazioni pensando a quante vite hanno intrecciato le nostre e a quante riflessioni schiette e profonde abbiamo condiviso assieme. Abbiamo riletto gli obiettivi che ci eravamo dati in quel 27 febbraio e i fatti li hanno abbondantemente superati.

Ora forse gli stimoli da parte della nostra comunità sono diversi; ora forse ci sono altre necessità; ora forse c’è bisogno di aprirsi ad altre coppie ricominciando da zero perché è difficile entrare in un gruppo già esistente; ora forse ci sono altre metodologie di gestione delle serate e quelle tentate sono superate; ora forse bisogna lasciare spazio ad altro; ora forse c’è bisogno di silenzio e riflessione; …

Noi siamo veramente felici di aver vissuto questa avventura assieme a tutti voi !!!!

Ci piace chiudere e ringraziarvi con queste frasi finali tratte dalle nostre riflessioni personali lette il 27-02-2007 :

(Cristina)

… mi è piaciuto passare del tempo assieme a Denis, per provare ad individuare nuovi percorsi per poter continuare a camminare insieme, pensando a quanto ci fa bene parlare di argomenti che nella quotidianità non riusciamo ad affrontare. Voglio quindi accogliere questa nuova sfida, senza crearmi aspettative, ma con il solo desiderio di conoscere nuovi amici, in un ambiente aperto, libero e di crescita.

(Denis)

… la preghiera ci permette di rimettere il risultato, qualunque esso sia, nelle Sue mani; di limitare la superbia personale, ma anche il peso della responsabilità. Riduce il tentativo di prendere meriti che non abbiamo e consente di trovare il coraggio per affrontare cose che riteniamo troppo grandi per noi. L’idea di averLo vicino, ci aiuta a buttare il cuore oltre l’ostacolo e a chiedere pazienza a chi ci sta davanti. Anche ora, il pensiero che il nostro compito è solo quello di seminare, ma è Suo quello di far germogliare qualche cosa in tutti noi, mi rasserena e mi toglie gran parte della tensione…

GRAZIE A TUTTI DELLA VOSTRA AMICIZIA

Cristina e Denis

sabato 8 giugno 2013

Gesti di servizio - 14 Giugno 2013

E’ il linguaggio che ci vede disponibili a compiere qualcosa che il nostro coniuge apprezza, che ci porta a cercare di fargli-le cosa gradita con gesti di attenzione e servizio.

Questo richiede iniziativa, inventiva, organizzazione, tempo, energia, ma solo se lo si fa con spirito positivo, diviene vera espressione di amore.



lunedì 6 maggio 2013

Ricevere Doni - 10 Maggio 2013

Il tema è quello del "Ricevere doni".

In ogni cultura l’offerta di doni sembra parte integrante dell’esperienza dell’amore. Un dono è un simbolo, è qualcosa che possiamo vedere, toccare, tenere in mano e dire “chi me l’ha offerto ha pensato a me”.

I doni sono simboli concreti dell’amore.

Pensiamo al valore dello scambio degli anelli.


martedì 9 aprile 2013

Momenti Speciali - Aprile 2013

Momenti speciali ... con questa espressione si intende la disponibilità ad offrire a qualcuno la propria attenzione, il proprio tempo.

E’ una scelta di “stare con” lui/lei, un guardarsi prestando piena attenzione all’altro. Con questi “momenti” io vado a riempire il serbatoio d’amore dell’altro, per il solo fatto che sono lì con lui/lei. Non conta l’attività che facciamo, conta il fatto che noi ci dedichiamo tempo l’uno all’altra.

Di questi tempi questo è proprio un “linguaggio speciale”, molto raro. Sempre indaffarati nelle nostre individuali attività rischiamo di dare il primato al fare, anche quando siamo insieme!

Incontro: "Testimonianze di Affido Familiare" - 19 Aprile 2013



"Testimonianze di Affido Familiare" - 19 Aprile 2013

Introduzione a cura di:


Francesco Martines Sindaco del Comune di Palmanova

Donato Corcione Presidente dell’Associazione Famigliattiva o.n.l.u.s.

Stefano Bergamasco - Consigliere dell’associazione "Il Focolare"
L’associazione Il Focolare: una rete di solidarietà

Dott.ssa Claudia Zampar - Psicologa – Ambito Distrettuale 5.1 di Cervignano del Friuli
Il progetto affidi dell’Ambito Distrettuale di Cervignano del Friuli

Dott.ssa Elena Mazzocchi - Mediatrice Famigliare
Dott.ssa Tanya Alcini - Psicologa e Psicoterapeuta
Il percorso per l’affidamento familiare

Testimonianze di affido familiare
L’esperienza di alcune famiglie affidatarie. Il racconto di chi ha vissuto l’esperienza dell’affido

Modererà la serata: Monica Del Mondo

Seguirà rinfresco

Nei locali dell’oratorio sarà presente un servizio “baby sitter” per intrattenere i bambini durante lo svolgimento della serata.

Si ringrazia la Parrocchia “SS. Redentore” di Palmanova per il supporto nella realizzazione dell’iniziativa

Per informazioni: www.ilfocolareonlus.it  - info@ilfocolareonlus.it

venerdì 1 marzo 2013

Parole di Rassicurazione - Marzo 2013

Questa settimana non vogliamo inviarvi troppo materiale su cui riflettere. Vi lasciamo solo qualche frase...


A volte non lo si riesce proprio a vedere eppure sembrerebbe così semplice: dobbiamo imparare il linguaggio d’amore principale del nostro coniuge.

Un primo linguaggio è quello di usare parole costruttive. Parole di rassicurazione, di apprezzamento. Sì i complimenti verbali sono dei potenti mezzi per comunicare amore. Sicuramente incentivano l’altro molto più dei mugugni. Per qualcuno è questa la strada principale per “riempire” meglio il suo serbatoio d’amore emozionale. Proviamo a fare un complimento ogni volta che il coniuge fa qualcosa di bello! L’amore non ha come obiettivo ottenere dall’altro ciò che vogliamo noi, ma chiede di operare in vista del bene della persona che amiamo.

Buon fine settimana

venerdì 8 febbraio 2013

I Cinque Linguaggi - Febbraio 2013

Ciascuno di noi comunica in modo diverso. Non si può dire che una forma di comunicazione sia migliore dell’altra. Il problema è : come si fa ad ascoltare ciò che l’altro sta dicendo se parla in modo diverso dal nostro? Ovviamente dobbiamo imparare “un’altra lingua”. Gary Chapman ha scritto un libro molto curioso sui 5 linguaggi dell’amore. In sintesi lui spiega che ci sono 5 modi tramite i quali possiamo comunicare il nostro amore. Ognuno di noi ha un linguaggio preferenziale che tuttavia pensa essere l’unico. E’ come se avessimo imparato un solo dialetto e pensassimo che tutti coloro che ci circondano lo debbano per forza conoscere e capire. La realtà è invece fatta di 5 dialetti base che tutti noi siamo in grado di utilizzare, anche se abbiamo un modo preferenziale di comunicare e desideriamo che l’amore ci venga “trasmesso” in tale modo.
 
I cinque linguaggi sono:
  1. Parole di rassicurazione
  2. Momenti speciali
  3. Ricevere regali
  4. Gesti di servizio
  5. Contatto fisico
 
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Genesi 11,1-9
 
1 Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. 2 Emigrando dall'oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. 3 Si dissero l'un l'altro: «Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco». Il mattone servì loro da pietra e il bitume da cemento. 4 Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra». 5 Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che gli uomini stavano costruendo. 6 Il Signore disse: «Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l'inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. 7 Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l'uno la lingua dell'altro». 8 Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. 9 Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra.
 
 
 
 

venerdì 4 gennaio 2013

Concerto della Banda di Palmanova - 6 Gennaio 2013


Approfitto della mail per invitare tutti al concerto della Banda Cittadina di Palmanova che si terrà domenica 6 pomeriggio alle 16:00 presso il teatro Modena. Venite numerosi e portate gli amici ... ci terremmo ad avere una bella partecipazione e faremo del nostro meglio per fornire un bello spettacolo! Per info anche sulle altre iniziative: www.bandapalmanova.it

Ancora buon anno a tutti e a presto!

"La Tenerezza" - Gennaio 2013

Come concordato nel corso degli incontri di settembre e con il fine di "anticipare/agevolare" la riflessione in coppia, provvediamo ad allegare il testo introduttivo e la traccia della Parola relativa alla serata dal tema La Tenerezza, che si terrà il giorno 9 novembre p.v.:

LA TENEREZZA

Ripercorrendo gli anni trascorsi insieme viene a volte da chiedersi: cosa è che ci ha sostenuti e aiutati durante tutto questo tempo di vita comune per affrontare con serenità e coraggio le evenienze e gli imprevisti, ma soprattutto la quotidianità, fatta di piccole cose e ripetitività? Certamente l’Amore, che ci ha convinto a suo tempo di poter realizzare con il matrimonio, un progetto di vita. Nel fluire del tempo, ci siamo accorti che assume importanza fondamentale lo spirito di disponibilità. Ognuno di noi ha infatti un proprio carattere ed una propria formazione. Inoltre il carattere stesso può subire nel tempo modificazioni. Possono quindi verificarsi tra di noi notevoli divergenze di pensiero e di criterio di valutazione.

Lo spirito di disponibilità è già presente nella persona ed è attivato dalla tenerezza, espressione dell’Amore, dal desiderio del dono e dall’avvertire, a volte un po' oscuramente, che l’altro può avere bisogno di te. E’ un aiuto insostituibile nel matrimonio. La vita familiare, richiede importanti impegni comuni, il mancato rispetto dei quali porta ad incomprensioni e rottura; non devono però essere annullate o ridotte certe peculiari caratteristiche dell’individuo. Cosa c’è di più bello che comprendere a fondo le aspirazioni dell’altro e aiutarlo a realizzarle?

La tenerezza è la forza più umile, eppure è la più potente, per cambiare il mondo. Non è debolezza, ma forza che sboccia solo in un cuore libero, capace di offrire e ricevere amore. È la manifestazione di due esigenze fondamentali del cuore: desiderare di amare e sapere di essere amati. L’amore nella tenerezza fa sentire l’accoglienza totale della persona amata, facendo gustare la gioia della vicinanza. Una persona non può dirsi adulta se non si sforza di acquisire questo modo di essere e di sentire, che la rende affettuosa, rispettosa, capace di meravigliarsi di fronte al mondo e alla vita, sinceramente partecipe delle gioie e delle sofferenze.

È diffusa l'idea che la tenerezza rappresenti una connotazione quasi solo femminile o comunque poco maschile: qualificante per la donna e squalificante per l'uomo. È un pregiudizio infondato, che va rimosso con energia. Sarebbe come dire che la sensibilità e la capacità di esprimere affetto, l'attenzione alla vita, la dolcezza o la delicatezza sono realtà negate all'uomo. La tenerezza è un cuore palpitante, accogliente, capace di compassione, di benevolenza e di amicizia gratuita. La tenerezza si oppone a due atteggiamenti esistenziali molto diffusi e quasi sempre connessi tra loro: la durezza di cuore, intesa come barriera, muro, rigidità, chiusura mentale, e il ripiegamento su di sé come egocentrismo, incapacità di rivolgersi all'altro diverso da sé, rifiuto di dialogo e di scambio.

La tenerezza misura il grado di umanità raggiunto. La tenerezza come "forza dell'umile amore" è l'umiltà di accettare sé e i propri limiti, facendosi teneri con se stessi; è l'umiltà di accettare gli altri per quello che sono, con bontà di cuore e generosità, facendosi teneri verso di loro. La tenerezza non è per i pavidi o i vili, ma per i forti, per coloro che sono capaci di generosità e di responsabilità.

L’argomento tenerezza, è particolarmente rilevante per la sessualità e per la sua realizzazione in forma pienamente umana, in grado di superare il rischio di una sua riduzione a sola genitalità. La tenerezza offre dunque quello che la sessualità da sola non può dare: offre il senso della meraviglia e della gratuità, la spiritualità dell'amore e della comunione, la gioia stupita dell'incontro. Nella tenerezza, la sessualità conserva la freschezza di un amore sempre colmo di novità. Accettare la tenerezza vuol dire muoversi in una direzione opposta alla cultura di oggi tutta ripiegata sul fare e non sull’essere, una cultura senza stupore; una cultura dove il sapere coincide con il potere, il potere con l’avere e l’avere con l’affermazione narcisistica di sé.

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Osea 11
Quando Israele era giovinetto,
io l'ho amato
e dall'Egitto ho chiamato mio figlio.
Ma più li chiamavo,
più si allontanavano da me;
immolavano vittime ai Baal,
agli idoli bruciavano incensi.
Ad Efraim io insegnavo a camminare
tenendolo per mano,
ma essi non compresero
che avevo cura di loro.
Io li traevo con legami di bontà,
con vincoli d'amore;
ero per loro
come chi solleva un bimbo alla sua guancia;
mi chinavo su di lui
per dargli da mangiare.
Il mio popolo è duro a convertirsi:
chiamato a guardare in alto
nessuno sa sollevare lo sguardo.
Come potrei abbandonarti, Efraim,
come consegnarti ad altri, Israele?
Come potrei trattarti al pari di Admà,
ridurti allo stato di Zeboìm?
Il mio cuore si commuove dentro di me,
il mio intimo freme di compassione.
Non darò sfogo all'ardore della mia ira,
non tornerò a distruggere Efraim,
perché sono Dio e non uomo;
sono il Santo in mezzo a te
e non verrò nella mia ira.
Seguiranno il Signore

ed egli ruggirà come un leone:
quando ruggirà, accorreranno
i suoi figli dall'occidente,
accorreranno come uccelli dall'Egitto,
come colombe dall'Assiria
e li farò abitare nelle loro case.
Oracolo del Signore.

Buona riflessione...

e buona serata.

domenica 2 dicembre 2012

Ascoltare: una scelta, una decisione - Dicembre 2012

Come consuetudine in questo nuovo anno di attività di Camminare Insieme, al fine di "anticipare/agevolare" la riflessione in coppia, provvediamo ad allegare il testo introduttivo e la Parola relativa alla serata dal tema ASCOLTARE, che si terrà venerdì 14 dicembre p.v.:

ASCOLTARE: UNA SCELTA, UNA DECISIONE

Ognuno di noi ha sviluppato dei modi di ascolto che non sempre, consentono di entrare in contatto con ciò che l'altro/a, ci sta comunicando. Spesso ci costruiamo degli ostacoli all'ascolto, a causa di alcune paure:

- paure di sentire cose che non ci farebbero sentire accettati;

- paura di essere coinvolti nelle altre situazioni;

- paura di doverci mettere in discussione;

- paura di sentirci confermati nei nostri aspetti negativi, per i quali noi stessi non andiamo fieri;

- paura di scoprire il nostro coniuge diverso da quello che crediamo di conoscere o da quello che ci aspettiamo che sia.

Lei dice : “sono già le otto” ; Lui sente : “devo scappare” oppure “con te mi annoio”

Lui dice : “è un po’ salato” ; Lei sente : “non sai fare da mangiare”

Lei dice : “ti amo” ; Lui sente : “sei mio”

Il senso delle parole che pronunciamo o ascoltiamo, non è quello del dizionario, ma quello della nostra storia, dei nostri timori, delle nostre aspettative.

Come riuscire a comunicare ?

• Tentando di essere chiari e sentendoci responsabili di ciò che diciamo – parliamo semplicemente ed in modo trasparente di noi usando la prima persona invece di parlare dell’altro usando il “tu”;

• Imparando la lingua dell’altro.

Analizzando il nostro comportamento abituale ci rendiamo conto di come vogliamo apparire agli occhi degli altri. Per esempio, di fronte alla frase "Ho avuto alcuni problemi sul lavoro", la nostra reazione abituale dell'ascolto può essere duplice:

• quello di mostrarci come una persona efficiente agli occhi degli altri, dando consigli e trovando soluzioni;

• quello di mostrarci come una persona accogliente cercando di minimizzare il problema accaduto;

In entrambi i casi non ascoltiamo veramente il nostro interlocutore.
Ascoltare veramente, non significa solo prestare attenzione alle parole, ma accettare la persona che sta parlando. Ascoltare vuol dire dare importanza alla persona che parla e vivere ciò che sta comunicando, facendo diventare importanti anche per noi, i problemi che ci vengono comunicati. Quando ascoltiamo veramente, incoraggiamo l'altro a dirci di più e facciamo domande per capire meglio colui che parla, attraverso le sue risposte.

Possiamo ripetere ciò che abbiamo capito per ulteriore verifica, ma senza formulare giudizi e senza metterci sulla difensiva. Ascoltiamo ciò che vuole comunicarci anche attraverso il modo con cui si muove, in cui sta seduto, con cui muove le mani, dove sta guardando …)

Noi tutti abbiamo bisogno di essere ascoltati perché abbiamo bisogno di essere amati e di essere considerati importanti e speciali per chi ci ascolta. Attraverso l'ascolto costruiamo un più profondo rispetto l'uno per l'altro ed un forte senso di appartenenza e vicinanza.

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Luca 1,26-37

26 Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città di Galilea, chiamata Nazaret, 27 a una vergine fidanzata a un uomo chiamato Giuseppe, della casa di Davide; e il nome della vergine era Maria. 28 L'angelo, entrato da lei, disse: «Ti saluto, o favorita dalla grazia; il Signore è con te». 29 Ella fu turbata a queste parole, e si domandava che cosa volesse dire un tale saluto. 30 L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31 Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio, e gli porrai nome Gesù. 32 Questi sarà grande e sarà chiamato Figlio dell'Altissimo, e il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre. 33 Egli regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà mai fine». 34 Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, dal momento che non conosco uomo?» 35 L'angelo le rispose: «Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà dell'ombra sua; perciò, anche colui che nascerà sarà chiamato Santo, Figlio di Dio. 36 Ecco, Elisabetta, tua parente, ha concepito anche lei un figlio nella sua vecchiaia; e questo è il sesto mese, per lei, che era chiamata sterile; 37 poiché nessuna parola di Dio rimarrà inefficace».

martedì 13 novembre 2012

Politiche locali e sinergie fra comuni a sostegno delle famiglie - 16 novembre 2012


L’associazione di volontariato famigliattiva invita al convegno


Politiche locali e sinergie fra comuni a sostegno delle famiglie

Tavola rotonda con i sindaci dei Comuni serviti dall’Istituto Comprensivo di Palmanova

16 novembre 2012 – ore 20.30

Oratorio San Marco – Contrada Garibaldi, 7 – Palmanova


Interverranno:

Donato Corcione - presidente Ass. Volontariato famigliattiva

prof. Mauro Cecotti - dirigente Scolastico Ist. Compr. Palmanova

mons. Angelo Del Zotto - vicario foraneo di Palmanova

don Vincenzo Salerno - direttore della comunità La Viarte onlus

Roberto Fedele - sindaco Comune di Trivignano Udinese

Francesco Martines - sindaco Comune di Palmanova

Igor Treleani - sindaco Comune di Santa Maria La Longa

Modererà la dott.ssa Monica Del Mondo

Ingresso libero – vieni a portare il tuo contributo

per informazioni e suggerimenti: www.famigliattiva.org
famigliattiva@gmail.com


giovedì 11 ottobre 2012

CORSO DI FORMAZIONE: “DALLA PARTE DEI RAGAZZI MA COME GENITORI” - Ottobre 2012/Febbraio 2013

Vi segnalo questa serie di incontri organizzati da "La Viarte" di S.ta Maria la Longa. I temi sembrano interessanti: la partecipazione è gratuita e l'iscrizione può essere fatta anche nelle serate stesse.

DC


"DALLA PARTE DEI RAGAZZI MA COME GENITORI"

CORSO DI FORMAZIONE PER GENITORI

1. Generare figli responsabili
Don Vincenzo Salerno, pedagogista
Venerdì 26 ottobre 2012
Santa Maria la Longa – sede Ass. La Viarte onlus, via Zompicco, 42

2. Motivare allo studio è ancora possibile?
Dino Del Ponte, psicopedagogista
Venerdì 9 novembre 2012
Palmanova – Salone d’onore del Comune, piazza Grande, 1

3. La prevenzione del rischio delle devianze
Daniele Lovo, sociologo
Venerdì 23 novembre 2012
Palmanova - Salone d’onore del Comune, piazza Grande, 1

4. Come educare alla valorizzazione dei rapporti affettivi (Educare alla responsabilità nella scoperta del sesso)
Dino Del Ponte, psicopedagogista
venerdì 7 dicembre 2012
Palmanova - Salone d’onore del Comune, piazza Grande, 1

5. Educare nello sviluppo frenetico delle nuove tecnologie
Diego Zanelli, psicologo
Venerdì 11 gennaio 2013
Palmanova – Salone d’onore del Comune, piazza Grande, 1

6. La partecipazione alla pratica sportiva: c’è davvero bisogno del campione?
Vincenzo Salerno, pedagogista
Venerdì 25 gennaio 2013
Bicinicco – Centro Aggregazione don Andrioli, via Regina Pacis 6

7. Essere responsabili nel gruppo degli amici
Roberto Albarea, pedagogista
Venerdì 8 febbraio 2013
Bicinicco – Centro Aggregazione don Andrioli, via Regina Pacis 6

8. Cittadini attivi non si nasce. Come si diventa?
Gabriella Burba, sociologa
Venerdì 22 febbraio 2013
Santa Maria la Longa – Salone degli Alpini, area dei festeggiamenti
  =====================================================

Ass. La Viarte onlus
Via Zompicco, 42
33050 – Santa Maria la Longa (UD)
Tel e fax: 0432/995050

Email: cslaviarte@salesianinordest.it

www.laviarte.com

mercoledì 3 ottobre 2012

"Ho Bisogno di te" - Ottobre 2012

Ciao a tutti,
come emerso nel corso dei nostri incontri di settembre, provvediamo ad inviarvi in anticipo la traccia introduttiva ed il brano che abbiamo estratto dalla Bibbia, per la serata del 12-10-2012.

Lo scopo di questo esperimento è quello di dare la possibilità a tutti di cominciare a riflettere e a confrontarsi in coppia sull'argomento.

HO BISOGNO DI TE

Ho veramente bisogno di te proprio quando la velocità della vita mi supera, quando le cose da fare sono troppe, quando gli impegni che prendiamo singolarmente oppure i diversi turni di lavoro, non ci permettono di fermarci un attimo a fare il punto. Ho bisogno di te perché quando sono esausto/a, quando non ricevo un apprezzamento e/o una carezza, una frase gentile o quando mi sembra di non essere abbastanza apprezzato/a per quello che faccio, desidero solo di fermarmi e chiedermi : perché lo sto facendo? In quel momento sento che ho bisogno di te. Ho bisogno di sapere dove sei, cosa fai, cosa pensi, … ho bisogno di averti vicino/a per stringerti, annusarti, baciarti … senza dire una parola. Ho bisogno della tua presenza silenziosa per sapere che ci sei, che insieme stiamo costruendo qualcosa che ha un senso; che tutti i litigi e le corse hanno un loro perché. Ho bisogno di sapere che io e te siamo una squadra che si completa. Che a volte segni tu e io difendo e che a volte io segno, ma tu hai difeso, spinto e fatto l’assist lasciandomi tirare a porta vuota. Ho bisogno di sapere che siamo una cosa sola che si completa e che sempre da qui possiamo ripartire. Ho bisogno di te per sentirmi amato/a, per avere il coraggio di ammettere che da solo/a non posso farcela e ho sempre bisogno di sentirmi perdonato/a.

Genesi (2,18-24)

Disse ancora il Signore Dio: «Non è bene che l'uomo sia solo; facciamogli un aiuto simile a lui». (…) Ma per Adamo non si trovava un aiuto simile a lui. Mandò dunque il Signore Dio ad Adamo un sonno profondo; ed essendosi egli addormentato, gli tolse una delle coste, e ne riempì il luogo con della carne. E con la costa che aveva tolta ad Adamo, formò il Signore Dio una donna, e gliela presentò. E disse Adamo: «Ecco, questo è un osso delle mie ossa, e carne della mia carne; questa sarà chiamata donna, perchè è stata tratta dall'uomo. Perciò l'uomo lascerà il padre e la madre, e si stringerà a sua moglie, e saranno due in un corpo solo».


Buona riflessione
Cristina e Denis

martedì 25 settembre 2012

Invito agli incontri di Camminare Insieme 2012-2013




Carissime Coppie,
a febbraio del 2007 nella Parrocchia di Palmanova si è dato inizio ad una nuova iniziativa in seguito denominata “Camminare Insieme”. Si tratta di un’attività nata e sostenuta da coppie e la cui finalità è la coppia stessa. Riteniamo infatti che questa sia il nucleo base da cui ogni cosa ha inizio; i figli, la famiglia, la
comunità… tutto è conseguenza!
Questa funzione vitale però raramente le viene riconosciuta e, nel vivere quotidiano, la coppia viene abitualmente “data per scontata”. Eppure per adempiere al meglio, necessita dei suoi spazi, dei suoi tempi, dei suoi luoghi … per rinnovarsi e per “ripulire periodicamente la polvere” che il tempo, la routine, le attività quotidiane le depositano sopra.

Camminare Insieme desidererebbe offrire un paio di ore dedicate a “io e te” a “tu ed io”, per riflettere e scambiarci reciprocamente i nostri pensieri e le nostre considerazioni, su alcuni argomenti di vita quotidiana che abitualmente “maciniamo” nella velocità del sopravvivere. Questo vuole essere un invito alle coppie che ritengono che questi incontri possano essere “utili scuse” per ricavare nelle nostre agende, del “tempo per noi due”.

Le serate previste per l’anno 2012-13 prevedono i seguenti argomenti:

- 12 ottobre : Ho bisogno di te
- 9 novembre : La tenerezza
- 14 dicembre : Ascoltare
- 11 gennaio : I cinque linguaggi dell’amore
- 8 febbraio : Le parole di rassicurazione
- 8 marzo : I momenti speciali
- 12 aprile : Ricevere doni
- 10 maggio : I gesti di servizio
- 14 giugno : Il contatto fisico

Tutti gli incontri si terranno dalle ore 20,30 alle 22,30 presso l’oratorio San Marco in Contrada Garibaldi n.7 a Palmanova e le porte sono aperte a tutti. Si prevede inoltre un servizio di baby-sitting. Per chi fosse interessato ad approfondire la conoscenza di Camminare Insieme, è disponibile il blog : http://camminsieme.blogspot.it

Nella speranza di poter conoscere molte nuove coppie palmarine e non, vi auguriamo un buon anno pastorale.

A presto
Il Gruppo “Camminare Insieme”

Per info: Cristina e Denis tel. 0432/923372

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Si consiglia la lettura di "I cinque linguaggi dell'amore" di Gary Chapman

domenica 2 settembre 2012

Programmi degli incontri Settembre 2012 - Giugno 2013

Il tempo delle vacanze sta purtroppo volgendo verso il termine e tutti stiamo pensando con un po’ di rammarico, alla vicina ripresa delle varie attività (lavorativa, scolastica, sportiva, sociale, …). La normalità sta incombendo … dopo questo “magico” periodo estivo di astensione dalla routine, durante il quale abbiamo riposato e fatto le cose a cui normalmente non “pensiamo” nemmeno, durante la “normalità” delle altre tre stagioni. Anche per il nostro gruppo di Camminare Insieme sta per avvicinarsi il momento della ripresa delle attività. Lo vorremmo fare anche quest’anno in modo progressivo.

Per questo motivo vi invitiamo quindi a trascorrere qualche ora insieme alle ore 19,00 in Duomo per la Santa Messa e a seguire pizzata in pizzeria

La cosa si farà sia sabato 15 che sabato 22 !!!

A vostro piacere, chi vuole viene il 15 e chi preferisce viene il 22.

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Gli incontri di Camminare Insieme nell'anno 2012-13, si terranno il secondo venerdì di ogni mese a partire da ottobre.
Appuntamento alle ore 20,30 presso l'oratorio in Contrada Garibaldi 7 a Palmanova.
Per maggiore precisione e per dar modo a tutti di programmare anche eventuali altre attività, le serate si terranno :
  • 12 ottobre 2012
  •   9 novembre
  • 14 dicembre
  • 11 gennaio 2013
  •     8 febbraio
  •     8 marzo
  • 12 aprile
  • 10 maggio
  • 14 giugno

In data di oggi è stata prenotata la sala dell'oratorio.

Certi di scontentare molti e nella speranza di accontentare qualcuno..., preferiamo individuare un calendario preciso, in modo da fare chiarezza a chi deve organizzare le varie attività familiari o di altre associazioni, per poter decidere o meno di ... Camminare Insieme.

Certi che saprete capire e perdonare, nella speranza di trovarvi comunque numerosi, vi auguriamo una Buona Domenica.
IMPORTANTE: per prepararci all’incontro vi chiediamo cortesemente di prendervi 5 minuti e di rileggere la traccia della serata di maggio 2012 sul nostro blog: "Io e Te. A cura di Denis e Cristina". Questo potrebbe aiutarci ad individuare un obiettivo comune su cui convergere evitando spiacevoli incomprensioni ed il dilatarsi dei tempi su spiegazioni  ripetitive e ridondanti.

In attesa di potervi incontrare e di sapere come avete trascorso le vostre meritate vacanze, vi abbracciamo e vi auguriamo di continuare ancora per un po’ di rimanere “avvolti” dai tepori estivi…

A presto

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PS: molto utile potrebbe essere guardare in coppia il film : "CASOMAI". MOLTO, MOLTO INTERESSANTE !!! Sarebbe bello farlo girare e vederlo prima dell'incontro, per scambiarci eventuali opinioni in merito !!!

mercoledì 25 luglio 2012

Vi segnaliamo una ONLUS: Informatici Senza Frontiere


A chi legge il nostro blog e quindi ha almeno un'infarinatura d'informatica, segnaliamo una ONLUS ahce si chiama Informatici Senza Frontiere” (ISF)

ISF si occupa di progetti di volontariato legati alle infrastrtutture IT. Esempi includono la creazione di postazioni internet negli ospedali pediatrici, o creare aule informatiche per segmenti della popolazione più svantaggiati o andare in Africa a informatizzare gli ospedali anche in zone remote o creare strutture IT ad uso di settori della popolazione più svantaggiati.

I progetti recenti includono:
Chi volesse saperne di più il loro sito è: http://www.informaticisenzafrontiere.org 






martedì 26 giugno 2012

"Benandanti a Palma" - 26 giugno 2012



BENANDANTI A PALMA
Le voci dei benandanti davanti al tribunale dell'Inquisizione


Palmanova, martedì 26 giugno
Chiesa di San Francesco, ore 20.45

La storica Giuseppina Minchella ci conduce nel misterioso mondo dei benandanti Massimo Somaglino, Luisa Graffiti e Alberto Prelli danno voce ai personaggi della storia. 



domenica 3 giugno 2012

Cena Etiope di fine incontri - 2 Giugno 2012

Cari amici,
dentro di noi oggi stiamo ancora vivendo le belle sensazioni di ieri. Volevamo ringraziare di cuore Almaz per tutto il lavoro svolto in cucina iniziato già dalla mattina e per averci fatto assaporare i cibi dell'Etiopia con tanto amore e simpatia. Massimo per la sua vicinanza ed entusiasmo e il piccolo Daniele per aver retto in piedi fino a tarda ora, permettendoci di vivere tutto questo.
GRAZIE di cuore!!!
Il clima è stato positivo e siamo stati bene insieme. Una ventata di leggerezza, amicizia, condivisione, uno stacco dalla vita frenetica.
Il rito del caffè finale ha concluso la serata ed è stato un elogio alla lentezza, all'accoglienza, alle relazioni, alle cose fatte con piacere e non "bruciate" in cinque minuti al bar e inserite nella fretta quotidiana.
Che bello!!! Una chiusura con i fiocchi, quest'anno... e per Almaz e Massimo uno particolare colorato di rosa o di azzurro.

Un abbraccio a tutti







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L'Etiopia é suddivisa in 11 regioni:

1. Addis Abeba
2. Afar
3. Amhara
4. Benishangul-Gumaz
5. Dire Dawa
6. Gambela
7. Harar
8. Oromia
9. Somali
10. Nazioni, Nazionalità e Popoli del Sud
11. Tigrè