venerdì 25 novembre 2011

Celebrazioni per Ardito Desio - Dicembre 2011



vi alleghiamo la locandina di un’iniziativa per le celebrazioni per Ardito Desio.

E’ stato creato un documentario con la partecipazioni di alcuni studenti e degli spazi del Liceo Classico Stellini, quando ancora c’era Matteo che lo frequentava e anche lui è uno dei ragazzi partecipanti...Tra alti e bassi tempi lunghi e corti, il documentario è pronto ed ora viene presentato...

Mandi mandi.

Adina e Tiziano.

lunedì 21 novembre 2011

Palmanova 2011: i bambini in visita ai bastioni

Oltre un centinaio di bambini ed altrettanti adulti hanno accompagnato, con una visita guidata ai bastioni, l'esercitazione della Protezione Civile regionale denominata "Palmanova 2011".

Anche le famiglie di "Camminare Insieme" hanno partecipato all'iniziativa con grande entusiasmo dei piccoli esploratori, felici di visitare i bastioni e assistere ad una lezione di sicurezza operativa da parte dei tecnici della Protezione Civile.

 

venerdì 18 novembre 2011

Novembre 2011: Scoprire i propri talenti, seguire le proprie passioni a cura di Stefano e Tiziana



La scelta del tema di questa serata ci è venuto a seguito di diverse riflessioni e discussioni avvenute in questi ultimi tempi.

1. Si parla molto di crisi (il tema della crisi era un altro argomento che avevamo ipotizzato) e una frase che spesso risuona di questi tempi è “In questo periodo di crisi, se hai un lavoro ringrazia e tienitelo stretto senza farti venire strane idee per la testa”. Sembra sottointeso che la maggior parte delle persone faccia un lavoro con il solo scopo (o lo scopo principale) di portare a casa uno stipendio. Unico rifugio sembra essere il fine settimana, i 15 giorni di ferie in agosto e la (sempre più incerta) pensione finale. Ma deve davvero essere così? Si può, invece, trovare motivi di soddisfazione ed esprimere pienamente se stessi nel lavoro qualunque esso sia o in altre attività? La società ci misura sui risultati (principalmente economici) che riusciamo a portare; ma è solo in questo che possiamo far fruttare i nostri talenti? E una seconda provocazione che ci poniamo: è proprio vero che, se sentiamo che i nostri talenti e le nostre passioni ci potrebbero portare “altrove”, in questo momento è meglio tenersi stretto quello che abbiamo e basta? Realismo o paura? Saggezza o ripiego?

2. Un altro stimolo recente ci è giunto qualche settimana fa a pranzo da amici; tutti e 4 laureati da una decina d’anni o poco più (eravamo tutti in classe insieme al liceo), ci chiedevamo quali fossero le scelte migliori per i nostri figli. Pensando all’università (eventualmente ancora lontana per le nostre figlie) si sente spesso il suggerimento di puntare su certe facoltà “che ti garantiscono un lavoro” piuttosto che su altre. Ma esiste davvero una scelta migliore “a priori”? Come insegnato dalla parabola dei talenti, ognuno di noi è unico ed è chiamato a sviluppare in modo originale le proprie attitudini e capacità. Alcuni svolgono lavori perfettamente in linea con gli studi svolti, mentre altri seguono percorsi diversi (è così per molte mogli/mamme?). E ci colpisce molto quante persone fanno cose (lavoro o altro che sia) che li riempiono di significato (chiamiamolo successo?) ma che non hanno alcuna attinenza con il loro percorso formativo “canonico”.


In un’omelia di qualche mese fa riferita al brano della Genesi in cui Dio invita Abramo a lasciare la sua terra per trovare la terra promessa, Don Angelo aveva centrato il cuore della questione:

C’è una domanda che spesso rivolgiamo a giovani e ragazzi, una domanda che spesso finisce con l’infastidirli: “Che cosa farai quando sarai cresciuto?”. Una domanda che sottende una preoccupazione principalmente economica. Essenzialmente gli chiediamo quale lavoro vorrebbero fare per assicurarsi stabilità e felicità … quasi che la realizzazione di una persona potesse semplicemente dipendere dal suo lavoro e dal suo guadagno … Dovremmo, io credo, cambiare il tipo di domanda. Dovremmo chiedere: “Che tipo di uomo o donna vorresti essere domani?”

Con una simile domanda la prospettiva cambia totalmente: capace di amare o tutto ripiegato su se stesso? Libero o schiavo delle cose? Nascosto per nascondersi dagli altri o aperto ai loro bisogni? Credente o no?



Chiedere non “che cosa farai” ma “chi sarai” cambia tutto.

E la felicità, la realizzazione di sé, ha le sue radici dentro di noi, negli atteggiamenti che saremo capaci di maturare, non nelle cose, non nel nostro lavoro …


In questa serata di Camminare Insieme vorremmo, insieme a voi, interrogarci su questo tema, sia riferito all’educazione dei nostri figli, sia a noi stessi, alle nostre scelte, al significato che diamo a quello che facciamo.

Per guidarci in questo lavoro, oltre alle riflessioni sopra riportate, abbiamo scelto due “contributi multimediali”:
-          la canzone “Father and son” di Cat Stevens
-          una raccolta di scene tratte dal film “L’attimo fuggente” (Dead Poets Society) con Robin Williams

Vi proporremo, poi, un passaggio molto significativo del Vangelo: la parabola dei talenti, dalla liturgia della scorsa domenica.

Lasceremo, quindi, spazio aperto alle nostre riflessioni, proponendo alcune domande solo come spunto per la discussione e per la possibile riflessione individuale (le leggiamo insieme dopo la lettura del Vangelo).


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Domande guida alla riflessione

Anche senza fare un lavoro che mi piace, o restando a casa, posso esprimere i miei talenti e trovare significato in quello che faccio?

Matrimonio, figli e responsabilità familiari mi hanno fatto cambiare prospettiva rispetto al desiderio di scoprire e seguire le mie passioni?

Dalla scuola all’ambiente lavorativo, tutto tende all’omologazione (impari la lezione, fai bene gli esercizi, “funzioni” nel meccanismo): qual è la tua esperienza?

È giusto che come genitori indirizziamo (interferiamo?) le scelte dei nostri figli in merito alla scuola da scegliere (in particolare per le superiori e l’università) e al percorso lavorativo da seguire? Esiste per loro una scelta “ottima”?

Ognuno di noi ha fatto delle scelte in tal senso. Quali criteri e/o condizionamenti mi hanno guidato in queste scelte?

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Mt 25, 14-30
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
Un uomo, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità, e partì.
Colui che aveva ricevuto cinque talenti, andò subito a impiegarli e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.
Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò, e volle regolare i conti con loro. Colui che aveva ricevuto cinque talenti, ne presentò altri cinque, dicendo: Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque. Bene, servo buono e fedele, gli disse il suo padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone.
Presentatosi poi colui che aveva ricevuto due talenti, disse: Signore, mi hai consegnato due talenti; vedi, ne ho guadagnati altri due. Bene, servo buono e fedele, gli rispose il padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone.
Venuto infine colui che aveva ricevuto un solo talento, disse: Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; per paura andai a nascondere il talento sotterra: ecco qui il tuo. Il padrone gli rispose: Servo malvagio e infingardo, sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha sarà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti.

mercoledì 16 novembre 2011

Castagnata e Pulizia dei Bastioni - 19-20 Novembre 2011



Sabato 19/11 alle ore 20:30 ci sarà la castagnata all'oratorio di Palmanova, aperta a tutti.Questa iniziativa è curata dalla Parrocchia.  

Domenica 20/11 mattina ci sarà una "camminata" principalmente rivolta ai bambini delle primarie, ma comunque aperta a tutti. Ai bambini delle primarie verrà distribuito un foglietto illustrativo. Prevede un giro sui bastioni con guida turistica, esplorazione delle gallerie, illustrazione del lavoro che starà facendo la Protezione Civile, pastasciutta finale offerta dall'organizzazione della esercitazione di PC. 
Accoglienza dalle ore 09:30 sotto la loggia in piazza. Per questa iniziativa ci si muove sotto il cappello del "Circolo di Cultura". 

domenica 30 ottobre 2011

SPOSI IN CAMMINO: schede di lavoro per gruppi di giovani sposi

Esiste un link al sito della diocesi di Brescia ad una pagina che elenca una serie di interessanti riflessioni sulla vita di coppia.Si tratta del progetto "SPOSI IN CAMMINO" e le schede di lavoro sono indirizzate a gruppi di giovani sposi a cura della Commissione per la Pastorale della Famiglia della diocesi.

Questo il link: www.diocesi.brescia.it e qui le tematiche specifiche:

SCHEDE PER SPOSI NUMERO 1 Introduzione Copertina Scheda n.1 - Attese e delusioni nella vita di coppia Scheda n.2 - La coppia è in sé una buona notizia Scheda n.3 - La coppia è in sé una buona notizia Scheda n.4 - Il dono della sessualità Scheda n.5 - Eucaristia celebrata ed eucaristia vissuta Scheda n.6 - La fatica di costruire il "NOI" anche nella preghiera Scheda n.7 - L’apertura della coppia: fattore e crescita e dovere di testimonianza Scheda n.8 - La coppia come comunione di un uomo e una donna testimoni di un sacramento Scheda n.9 - Il perdono nella vita di coppia Scheda n.10 - Fedeli e felici si può Bibliografia

SCHEDE PER SPOSI NUMERO 2 Introduzione Copertina Schema generale Scheda n.1 - Siamo sposi promessi in Cristo Scheda n.2 - Crediamo come figli della Chiesa Scheda n.3 - Chiesa domestica Scheda n.4 - Vita eucaristica Scheda n.5 - Vita di misericordia Scheda n.6 - Credere nell'amore unico Scheda n.7 - Credere nell'amore fedele Scheda n.8 - Credere nell'amore totale Scheda n.9 - Credere nell'amore fecondo Scheda n.10 - Credere enll'amore eterno

SCHEDE PER SPOSI NUMERO 3 Copertina Introduzione Scheda n.1 - Dar da mangiare e bere al proprio coniuge Scheda n.2 - Vestire le nudità del coniuge Scheda n.3 - Alloggiare in te. Quel pellegrino del tuo coniuge Scheda n.4 - Aver cura delle infermità del coniuge. Stare nei suoi carceri e seppellire le sue morti Scheda n.5 - Consigliare e insegnare Scheda n.6 - Quando il peccatore è il tuo coniuge Scheda n.7 - Consolare, sopportare, perdonare

SCHEDE PER SPOSI NUMERO 4 Copertina Introduzione Scheda n.1 - La speranza cristiana è Cristo risorto speranza del mondo Scheda n.2 - Speranza nella vita di relazione affettiva - sessuale, di amore coniugale Scheda n.3 - Speranza nella fedeltà Scheda n.4 - Speranza nell'onorare e curare Scheda n.5 - Le speranze nel matrimonio sacramento Scheda n.6 - La speranza nel confronto tra famiglia e lavoro e ritmi di vita Scheda n.7 - Speranza nella generazione e nella trasmissione della fede Scheda n.8 - Speranza nel confronto con la fragilità umana Scheda n.9 - Speranza nella stirpe di appartenneza Scheda n.10 - Speranza nella preghiera casalinga e liturgica

SCHEDE PER SPOSI NUMERO 5 Copertina Introduzione Scheda n.1 - Chiamati alla vita Scheda n.2 - La vita nella relazione Scheda n.3 - I due saranno una carne sola: generare la coppia Scheda n.4 - La fecondità nella coppia - generare la vita Scheda n.5 - La fecondità nella coppia - celebrare il vangelo della vita Scheda n.6 - Custodire la vita: domanderò conto della vita dell'uomo all'uomo Scheda n.7 - Chiamati a educare - aprire alla vita Scheda n.8 - Chiamati a educare - la trasmissione della fede

SCHEDE PER SPOSI NUMERO 6 Abstract delle Schede di prossima pubblicazione Copertina Introduzione Scheda n. 1 - Generazione ed educazione: una continuità di vita e di amore Scheda n. 2 - L' educazione genitoriale: una questione di cuore Scheda n. 3 - La quotidianità della vita familiare: palestra di umanità Scheda n. 4 - Parole e gesti intimamente connessi: dal parlare dei genitori alla Parola di Dio Scheda n. 5 - Un' educazione integrale: del corpo e dello spirito Scheda n. 6 - L' educazione al linguaggio dell'amore Scheda n. 7 - L' educazione nel familiare come modello di vita comunitaria: solidarietà - sussidiarietà - cura del bene comune Scheda n. 8 - Genitori, non isole: le alleanze educative da cercare e costruire Scheda n. 9 - L' educazione alla libertà dei figli di Dio: la famiglia come fondamentale culla della vocazione battesimale Scheda n. 10 - L' arte dell' equilibrista: rimanere sposi negli anni di maggiore spesa genitoriale